Galleria virtuale di dipinti, disegni, sculture, fotografie e recensioni dell'artista Osvaldo Contenti
giovedì 14 aprile 2011
In libreria: “L’Italia che legge” di Giovanni Solimine
Recensione di Osvaldo Contenti
Quanti e quali libri si leggono in Italia? È vero che si legge più al centro-nord che al sud, e se sì perché? Esiste una relazione tra benessere economico e inclinazione alla lettura? Negli altri Stati europei i lettori sono di più o di meno che da noi? Infine, quali azioni possiamo intraprendere per promuovere la lettura nel nostro intero territorio nazionale?
A questi e tanti altri interessantissimi interrogativi risponde, in modo esauriente, il Prof. Giovanni Solimine nel suo saggio intitolato “L’Italia che legge” (Editori Laterza), col conforto di una ingente mole di dati attinti da fonti assolutamente attendibili, quali l’Istat, l’Aie, il Censis, il Gfk Eurisko, l’Ipsos e da altre serie indagini di settore.
Un’enorme messe di elementi statistici che l’autore analizza a fondo con un piglio da “detective”, non a caso fornendoci anche l’identikit di chi legge e chi no, in una sorta di investigazione culturale tesa ad individuare il movente della negligenza di 31 milioni di italiani che non leggono affatto, di 25 milioni che leggono poco, a fronte di meno di 4 milioni di “lettori forti” (che leggono almeno 12 libri all’anno), che in pratica garantiscono la sopravvivenza del settore editoriale per la metà delle vendite che si aggira attorno ai 60.000 titoli annuali.
Dati sconfortanti, a dir poco, che certo non depongono a favore di quella spinta inerziale che servirebbe a promuovere non solo la lettura in sé, ma al contempo la rinascita economico-culturale dell’Italia intera
Un concetto espresso a chiarissime lettere proprio dal Nostro, che infatti nel suo libro scrive: “La lettura è un consumo che crea progresso e benessere e la diffusione della ‘cultura del libro’ può essere una leva formidabile per l’innovazione e lo sviluppo economico e sociale del paese”.
Una riflessione accorata e propulsiva, dalla quale recepiamo che “L’Italia che legge” non è solo una preziosa miniera di dati, ma soprattutto un esercizio ermeneutico, cioè volto ad interpretare ciò che si cela dietro a cifre e percentuali, per far sì che il loro assieme, magari per converso, ci indichi la strada maestra per far lievitare la cultura nazionale al pari della sua crescita economica.
E come osserva ancora Solimine nell’ultimo capitolo intitolato “Come voltare pagina?”, sarebbe bene guardare ad esperienze già in atto per promuovere la lettura. Quali, ad esempio, il progetto “Nati per Leggere”, che in dieci anni di attività, avvalendosi di circa 7.500 operatori, tra pediatri, bibliotecari, insegnanti, ecc., si propone di utilizzare i libri come trait d’union tra i bambini e gli adulti. O come il “Centro per il libro e la lettura”, presieduto da Gian Arturo Ferrari, che ha come obiettivo la divulgazione del libro e la lettura di autori nazionali sia in Italia che all’estero. O, infine, come gli “Idea Store” londinesi, dove le biblioteche pubbliche lavorano di concerto con i centri di formazione ed educazione rivolti agli adulti.
A tutto questo, come contributo personale, aggiungo che se l’ottimo programma “CULT BOOK” (ora in onda il giovedì su Rai Tre alle 00.40!) venisse messo in onda in un orario preserale, credo che potrebbe rappresentare un poderoso veicolo di promozione e divulgazione libraria. Tutto ciò in seno a quelle “politiche pubbliche” auspicate anche nell’ottimo saggio a firma del Prof. Giovanni Solimine.
Conosciamo l’autore
Sito personale:
http://www.giovannisolimine.it/
E-mail: giovanni.solimine@uniroma1.it
Giovanni Solimine è professore ordinario di "Biblioteconomia" e di "Management delle biblioteche" (Settore scientifico-disciplinare M-STO/08) presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell'Università degli studi di Roma, La Sapienza, dove ha diretto dal 2008 al 2010 il Dipartimento di Scienze del libro e del documento, ora confluito nel Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche..
Booktrailer (videopresentazione del libro “L’Italia che legge”):
http://www.wikio.it/video/italia-legge-giovanni-solimine-4494216
In libreria e on line
“L’Italia che legge”, di Giovanni Solimine (Editori Laterza, € 12,00, 173 pagine, brossura, collana Saggi tascabili Laterza), è in vendita presso tutte le librerie ma anche on line ai seguenti indirizzi:
Editori Laterza:
http://www.laterza.it/
ibs.it internet bookshop:
http://www.ibs.it/code/9788842094432/solimine-giovanni/italia-che-legge.html
Iniziative in Rete
“Nati per leggere” (associazione ONLUS):
http://www.natiperleggere.it/
“Centro per il libro e la lettura” (presidente Gian Arturo Ferrari):
http://www.cepell.it/
“Idea Store” (con sedi a Londra):
http://www.ideastore.co.uk/
N.B. Articolo pubblicato sul Portale PALCOSCENICO all'indirizzo:
palcoweb.net
“Decorazione su vetro con fantasma” di Osvaldo Contenti
I fantasmi sono esseri che vivono in un’altra dimensione, in una specie di universo parallelo, ma che in condizioni particolari possono interferire con la nostra realtà ed essere percepiti e visti, come nel quadro qui esposto.
mercoledì 13 aprile 2011
"Sguardi" di Osvaldo Contenti
Astrarsi, per un attimo, dalle parole di una persona amica che ti parla di sé. Per concentrarsi sul suo sguardo, che molte volte ha il potere di raccontare 1000 cose in più di quanto non possano fare le parole! Poi, rammentare e “fotografare” quello sguardo, per fissarlo, ripetuto, su una tela. Che a sua volta racconterà altre storie di quella persona. Come se la stessa diventasse un libro scritto con i lemmi delle sue ombre, della sua bocca e dei suoi occhi. Come se fosse un logogramma scaturito da delle espressioni somatiche.
“Ritratto di Dacia Maraini” di Osvaldo Contenti
Sono quasi le 21 e la serata è dannatamente ventosa. Dacia Maraini esce dal taxi e, istintivamente, serra subito il bavero della giacca per proteggersi da quello sferzante ponentino, mentre una selvaggia schiera di automobili sfreccia senza tregua alle sue spalle, lasciando sullo sfondo scie balenanti e contrastanti. Quell’immagine, seppur fuggevole, si proietta come un potente imprinting nella mia mente e l’abitudine a comporre dei ritratti mnemonici mi permette di archiviarla come una sorta di “fotografia cerebrale”. Poi, la scrittrice, riconoscendomi, sfodera uno dei suoi sorrisi migliori, mentre una Piera degli Esposti particolarmente in forma affiora dal lato opposto del taxi. Ad entrambe rivolgo il mio caldo saluto di benvenuto dinanzi alla sede romana dell’Associazione Culturale “Massenzio Arte”, che proprio in quel momento apre i suoi massicci battenti, mostrando un giardino interno contrappuntato da anfore antiche e da un percorso di fiammelle su ciotole che compongono un incantevole e invitante ingresso alle sale dell’associazione. Dove, di lì a poco, si svolgerà la presentazione di un nuovo libro della Maraini, intitolato “Un clandestino a bordo”, che Piera degli Esposti ci proporrà in lettura, scorrendone qualche pagina col suo solito, magico stile di grande attrice. La presentazione, da me ideata e organizzata, ha un grandissimo successo e sebbene il salone principale di “Massenzio Arte” sia molto ampio, oltre ai posti a sedere, tutti gremiti, si conta persino una nutrita corona di persone che pur di assistere a quel piccolo, grande evento si dispone a seguire in piedi quell’ora dedicata alla letteratura. Ovviamente sono raggiante per quel successo, ma già penso al ritratto mnemonico di Dacia Maraini che sarò pronto ad eseguire l’indomani mattina. Proprio il ritratto che ora state vedendo, realizzato a china e poi donato alla scrittrice, la quale si mostrò molto sorpresa di essere stata ritratta senza aver mai posato per me. Un piccolo “trucco d’artista” di cui siete tra i pochissimi a conoscere il segreto.
“Colori incantati” di Osvaldo Contenti
C’è una nuova energia che mi pervade. E questa spinta al rinnovamento coinvolge anche la mia amata tavolozza. Che sembra proprio voler festeggiare assieme a me questa rinascita di emozioni visive, di colori incantati, di amore per la pittura in sé! Una pittura non più appesa all’attento come e perché, ma al dove e al quando si manifesta. Una pittura emozionale, quindi. Che attinge i suoi colori dalle sensazioni tattili, visive e auditive di una fonte diretta come l’inconscio e dall’istintività che ne è sorella carnale. Così, dipingere diventa un tutt’uno con la natura che mi circonda, dove un motivo di campagna e un ritratto non hanno più niente che li divida, proprio come nell’opera che vedete.
"IL SOLE" di Osvaldo Contenti
Ha sempre uno sguardo benevolo su di noi, perché sa che lo amiamo. Ma spesso credo che sia anche molto triste, perché dev’essere una bella scocciatura pensare che non potrà mai avvicinarci, tantomeno toccarci, perché facendolo ci distruggerebbe, bruciandoci. Così non gli resta che scaldarci, da lontano, di un luminosissimo amore platonico che intenerisce e commuove al solo pensiero.
martedì 12 aprile 2011
RAOUL BOVA - Photo: Osvaldo Contenti
L’attore italiano Raoul Bova in un mio scatto del 2011. / Italian actor Raoul Bova in a 2011 picture.
lunedì 11 aprile 2011
TONI COLLETTE & CAMERON DIAZ - Photo: Osvaldo Contenti
Le affascinanti attrici Toni Collette e Cameron Diaz in un mio fotoritratto del 2005. / The glamorous actresses Toni Collette and Cameron Diaz, in Rome, in a 2005 picture.
JESSICA ALBA - Photo: Osvaldo Contenti
Un fotoritratto della bella attrice Jessica Alba che ho scattato a Roma nel 2007. / The beautiful actress Jessica Alba, in Rome, in a 2007 picture.
"Ritratto di Giuliana De Sio" di Osvaldo Contenti
Un ritratto dal vero di Giuliana De Sio, che ho realizzato nell'appartamento dell'attrice nel lontano 1998.
"Coppia aliena" di Osvaldo Contenti
Un’ardita tecnica mista (acrilico, china e pastelli) per separare nettamente le figure dallo sfondo e per “vestire” ogni soggetto di epidermidi o vesti aliene. Il tutto per comunicare, almeno visivamente, con una realtà altrimenti irraggiungibile.
venerdì 8 aprile 2011
“Combaciarsi” di Osvaldo Contenti
Solo in una fantasia pittorica come questa due persone che si baciano possono far coincidere perfettamente i loro profili. Ma con un po’ di romanticismo e di immaginazione è bello e lecito pensare che in quei momenti avvenga una sorta di magica fusione. Anche perché un bacio pieno di passione dà veramente la sensazione di far combaciare ogni molecola delle labbra di due amanti. Un’eccitante alchimia dei sensi che ho cercato di tradurre con semplicità, perché due corpi legati tra loro da un’unica linea che li accomuna simboleggiano l’intima purezza e in un certo senso l’intrinseca rappresentazione artistica di ogni atto amoroso.
Il Corso “Forma e Colore” su www.pitturaedintorni.it
Articolo di Roberto Fabbretti
Esistono molti modi per allenarsi alla comprensione dell’arte: visitare mostre e musei, leggere accurate monografie di artisti, aggiornarsi sulle tendenze di quelli a noi contemporanei. Ma nulla di tutto questo vale quanto un esercizio che metta alla prova il nostro connaturato talento artistico, o comunque il desiderio di viaggiare a bordo dei veicoli d’arte più rinomati e rappresentativi: la scultura e la pittura, meglio se approcciati in giovane età, quando “Un’opera d’arte è soprattutto un’avventura della mente”, come osservò acutamente il drammaturgo Eugène Ionesco.
Ed è con questo spirito che il Maestro d’arte Osvaldo Contenti, da lungo tempo collaboratore giornalistico del Portale d’Arte Pittura & dintorni per la rubrica “Art Movie”, ha avviato un corso denominato “Forma e Colore”, dove ad un gruppo di giovanissimi studenti insegna a modellare la creta e successivamente a decorarla, compendiando in una singola attività artistica il duplice insegnamento della scultura e della pittura.
Un’iniziativa posta in essere grazie al vivo interesse e patrocinio della Dott.ssa Marilena Pera, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Viale dei Consoli 16, plesso: Scuola Media di I grado di Via Sestio Menas 57, in Roma, dove il nostro può svolgere il suo corso d’arte in un calendario di 20 lezioni pratiche, disponendo di un’aula adibita alle materie artistiche e con l’ulteriore possibilità, a fine corso, di organizzare all’interno del suddetto I.C. una mostra di tutti i lavori realizzati dagli allievi…
SEGUE SU PITTURAEDINTORNI.IT >>
http://www.pitturaedintorni.it/ldg/formaecolore.htm
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