domenica 16 marzo 2014

VARCO SPAZIO TEMPORALE – Opera di Osvaldo Contenti




Questa composizione grafica è dedicata al Maestro Riccardo Saldarelli, perché osservando e studiando i suoi dipinti ne ho tratto spesso l’ispirazione per comporre diverse mie opere. Ciao e grazie, Maestro.

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La poetessa Valeria Catania, con la grazia e la classe che la contraddistingue, su facebook ha omaggiato quest’opera con la seguente poesia:


Astrazione chiaro/scura regola esistenze senza tempo innestandole dentro silenti ceppi cerebrali/---/



Su Facebook, la poetessa Teresa De Salvatore, dedicando i seguenti versi  a “Varco spaziotemporale”, non ha solo scritto una magnifica poesia, ma ha incredibilmente descritto passo passo ciò che mi passava per la mente mentre realizzavo l’opera in questione. Teresa sostiene che questo “passaggio” sia avvenuto per delle semplici “affinità elettive”. Può essere, ma siamo proprio sicuri che invece non si sia trattato di un clamoroso caso di telepatia?  

Nel passaggio sembra perdersi il colore
la vita trasformata in un’immagine
conserva la potenza del volere
passare in un’altra dimensione.
Così sarà
e il passo stravolgente
non cambierà l’essenza,
ma la struttura del vivente
includerà
sconosciuti mondi
e intraducibili.
TERESA DE SALVATORE *

*Teresa De Salvatore, laureata in Filosofia, insegnante e dirigente scolastico, è l'autrice del volume di poesie "RITORNO", pubblicato da Aletti Editore e disponibile anche in versione e-book.
  
 

Robe da Tablet! UN VERO ITALIANO


Il vizio dell’anglicismo di troppi italiani rappresentato in una mia recente vignetta. Giudico infatti superfluo e dannoso per la lingua italiana l’utilizzo di termini anglosassoni per i quali esistono parole italiane che li traducono adeguatamente. 

sabato 15 marzo 2014

venerdì 14 marzo 2014

Universi paralleli – Opera di Osvaldo Contenti



Opera ispirata a L'Eternité par les astres di Auguste Blanqui.

Al cinema: “LA LUNA SU TORINO” di Davide Ferrario




La felicità al 45° parallelo

Recensione di Osvaldo Contenti

A Cumiana, a due passi da Torino, una linea continua segna e disegna il 45° parallelo del pianeta, vale a dire a metà strada tra il Polo Nord e l’Equatore.
Questo fa di Torino una città in perfetto equilibrio fra il Nord e il Sud del mondo. Una sorta di bilanciere geografico di cui gli abitanti del capoluogo piemontese sono spesso inconsapevoli, ma che fatalmente li pone in un delicato e a volte precario equilibrio tra le divergenti scelte della vita.
Una metafora molto efficace che il regista Davide Ferrario ripropone costantemente e visivamente, sempre con toni delicatamente poetici, nel film “LA LUNA SU TORINO”, una delle produzioni più riuscite e originali di tutto il panorama cinematografico di questo inizio stagione 2014…

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giovedì 13 marzo 2014

DARIA PASCAL ATTOLINI – Foto in B\N di Osvaldo Contenti




La brava attrice teatrale Daria Pascal Attolini, ora protagonista anche del film “LA LUNA SU TORINO” di Davide Ferrario, in un mio recentissimo fotoritratto in bianco e nero.

martedì 11 marzo 2014

LUCA ZINGARETTI – Foto e rielaborazione grafica di Osvaldo Contenti




Il grande attore Luca Zingaretti colto in un’intensa espressione durante lo svolgimento della conferenza stampa relativa al bel film di Angelo Longoni “MALDAMORE”.

Al cinema dal 13 marzo: “MALDAMORE” di Angelo Longoni




Recensione di Osvaldo Contenti

Per Angelo Longoni gli attori che possiedono un bagaglio di esperienza teatrale hanno una marcia in più rispetto a chi non ne ha. E forte di questa convinzione, che condividiamo, il regista milanese (lui stesso diplomato alla Civica Scuola d’Arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano), per “MALDAMORE” ha reclutato non solo un cast di altissimo livello (tra cui segnaliamo Luca Zingaretti, Luisa Ranieri, Alessio Boni e Ambra Angiolini), ma appunto formato da degli interpreti che hanno già calcato con successo le assi di un palcoscenico.

Una scelta oltremodo azzeccata in un film come questo, in cui i reciproci tradimenti dei personaggi principali innescano rabbia, rancore e rivalsa, ma anche delusione, frustrazione e insicurezza, cioè un’ampia gamma di sfumature di sentimenti che ben si adattano a chi disponga di un retroterra teatrale da esibire…

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sabato 8 marzo 2014

Ritratto femminile – Opera di Osvaldo Contenti




A metà fra la tradizione pittorica italiana e la sua traduzione in chiave moderna, questo ritratto cerca di sintetizzare, nella forma, gli elementi di conservazione e innovazione che convivono da sempre nel variegato universo femminile.

venerdì 7 marzo 2014

TOM CRUISE – Foto in B\N di Osvaldo Contenti




Il bravissimo e simpatico attore Tom Cruise in un mio fotoritratto del 2009.
Significato del nome Thomas.
Abbreviato in Tom o Tommy, è la variante anglosassone del nome Tommaso, a sua volta derivato dall’aramaico antico, che significa “gemello”.
Tra i vari onomastici, si può festeggiare quello del 7 marzo, relativo a San Tommaso d’Aquino, protettore della scuola e degli studenti.

Questa foto fa parte della raccolta Vernissage visualizzabile su PALCOSCENICO

giovedì 6 marzo 2014

Realtà virtuale – Opera di Osvaldo Contenti




Molto presto la realtà virtuale ci permetterà di visitare musei o città d’arte stando comodamente seduti su una poltrona di casa, semplicemente inforcando un occhiale VR (come il recente Oculus Rift di Palmer Luckey), con il quale è  possibile osservare e percorrere a 360 gradi degli ambienti digitali estremamente realistici, anche se totalmente generati dal computer.
Un avanzamento tecnologico di tutto rilievo, che peraltro potrà avere serie applicazioni mediche o aeronautiche nel campo dell’addestramento, ma con la solita incognita di chi potrà farne un uso smodato in applicazioni ludiche, con il rischio di affidarsi troppo alla realtà artificiale, tanto da rimanerne intrappolati dal punto di vista psicologico. Esattamente il tema che ho voluto affrontare nell’opera che vedete.

mercoledì 5 marzo 2014

KASIA SMUTNIAK – Fotoritratto di Osvaldo Contenti



La bellissima e bravissima attrice Kasia Smutniak, recente protagonista dello splendido film di Ferzan Ozpetek “Allacciate le cinture”, in un mio scatto del febbraio 2014.

martedì 4 marzo 2014

Meditazione trascendentale – Opera di Osvaldo Contenti



La meditazione trascendentale permette di accrescere, ad occhi chiusi, il nostro benessere psicofisico tramite una tecnica che ci porta a conoscere intimamente la matrice del pensiero. A ben vedere, un altro modo di spiegare l’atto dell’ispirazione, che ogni artista adotta, ad occhi aperti, per raccogliere la sorgente di un pensiero e riversarla in segni o pennellate.

lunedì 3 marzo 2014

LA GRANDE BELLEZZA, un Oscar come stimolo alla rinascita culturale




articolo di Osvaldo Contenti

Il trionfo de “La grande bellezza”, di Paolo Sorrentino, a cui l’86° cerimonia di premiazione degli Academy Awards ha assegnato l’Oscar come miglior film straniero, per noi italiani è un significativo segnale di riscossa a fronte di una situazione economica a dir poco allarmante.
Uno scatto d’orgoglio, sicuramente emblematico, che ora ci pone all’attenzione della critica mondiale nel campo dell’arte cinematografica, cioè in un versante culturale che in un non lontano passato, con Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, Federico Fellini, Roberto Benigni e molti altri, ci ha visto protagonisti assoluti del rinnovamento del linguaggio filmico, all’avanguardia di un Rinascimento cinematografico che in breve tempo ha influenzato ed ispirato quasi tutte le giovani promesse del grande schermo.
L’augurio, quindi, è che questo sonoro acuto di rinnovata rinascita nazionale serva da stimolo e da sveglia per inaugurare una nuova stagione di imprese culturali, che partendo dal cinema sappiano irradiarsi ad altri ambiti artistici, nei quali l’Italia può eccellere con assoluta naturalezza per genio innato, tradizioni secolari e fulgida creatività.

domenica 2 marzo 2014

Al cinema: “ALLACCIATE LE CINTURE” di Ferzan Ozpetek




Sei personaggi in cerca d’amore

Recensione di Osvaldo Contenti

Uno splendido film sull’amore e i suoi molteplici e complicati labirinti che a volte avvicinano e altre volte allontanano le vite incrociate di un gruppo di amici e parenti, che alla fine di ogni singolo percorso, apparentemente slegato dagli altri, troveranno una via d’uscita comune superando le reciproche barriere delle incomprensioni, dei pregiudizi e delle rivalità. Una riappacificazione figlia dell’empatia che ogni  personaggio proverà per Elena, quando la donna verrà colpita da una grave malattia che sconvolgerà non solo la sua, ma la vita di tutti. Spiegazione implicita dell’“Allacciate le cinture” che leggiamo nel titolo, da tradursi come un accorato appello a tenersi saldi e pronti ad affrontare le avversità dell’esistenza, in specie quando queste si disvelano in modo inaspettato ed improvviso.

Un’intricata matassa di sentimenti che il regista Ferzan Ozpetek è riuscito a dipanare  con grande efficacia e naturalezza non solo per proprie capacità, ma anche grazie ad una prelettura della sceneggiatura del film a cui ha partecipato tutto il cast di attori, che in tal modo si è presentato già ben preparato sul set, persino capace di apportare migliorie alle singole battute durante le riprese del film.

A tutto merito di un regista disposto all’ascolto degli attori e non solo ad ottimizzarne la recitazione. Una lezione di metodo che giocoforza produce dei personaggi strutturati e ben caratterizzati, tra i quali spiccano i seguenti sei in cerca d’amore…

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sabato 1 marzo 2014

LUISA RANIERI – Fotoritratto di Osvaldo Contenti




La grande attrice Luisa Ranieri in un mio fotoritratto realizzato nel febbraio 2014.

Significato del nome Luisa.
LUISA deriva dall’antica forma maschile Loois (poi Louis) e significa “donna illustre”. L’onomastico si festeggia il 15 marzo.

martedì 25 febbraio 2014

Al cinema: “POMPEI” di Paul W. S. Anderson




Recensione di Osvaldo Contenti

Un potente affresco in 3D, mai così realistico prima di questo film, ci ridona la visione degli ultimi, drammatici momenti di Pompei, che il 24 agosto del 79 d.C. venne rasa al suolo da un’apocalittica eruzione del Vesuvio.

Ma prima che questo catastrofico epilogo si compia in tutta la sua spettacolare drammaticità, il regista inglese Paul W. S. Anderson (noto per aver firmato, tra gli altri, “Mortal Kombat”, “AVP: Alien vs Predator” e la nutrita serie targata “Resident Evil”), ha la capacità di renderci partecipi della vita collettiva di quella splendida periferia dell’Impero Romano chiamata Pompei.

A partire dai commerci legati al reclutamento degli schiavi, che allenati e fatti combattere come gladiatori in un’arena simile al Colosseo, oltre al profitto economico che se ne ricavava, inconsapevolmente svolgevano anche il compito “politico” di divertire le masse con il sanguinario spettacolo dei loro combattimenti, a tutto vantaggio di un forte e crescente consenso per il potere centrale di Roma…

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lunedì 20 maggio 2013

LA SENSITIVA - Opera di Osvaldo Contenti




Anche stavolta i miei carissimi amici di Facebook, che ringrazio sentitamente, nei loro acuti e preziosi commenti sono riusciti a sintetizzare in brevi ma illuminanti tratti di pensiero il significato di quest’opera intitolata “La sensitiva”. Sviscerandone anche le emozioni più impalpabili, racchiuse tra il fluttuare dei capelli della figura femminile e nel suo enigmatico sorriso, splendidamente evidenziato in primis dalla finissima poesia di Mina Pensi, che ho la gioia di offrire alla vostra lettura, assieme ad altri commenti assolutamente di pregio. Buona lettura!      

Occhi profondi,
immersi nel segreto dell'invisibile e indicibile...
Contatti imprevedibili con altri mondi
oltre la razionale sintesi visiva...
Aura che vibra nella scia del subconscio
e reclama spazio e tempo
snodandosi nell'eterea navigazione...
Lieve sorriso imperscrutabile
dal tocco magico...che filtra
i sapienti giochi di luce.
Questa musa ti ha preso per mano
ed ha stregato la tua fantasia feconda.
E' un sorriso enigmatico che lascia il segno.
grazie, Osvaldo
MINA PENSI

...la sensitiva! Un nome da dare ad un'opera o la eco di antiche storie che possono essere ricondotte alla attualità, dove il presagio ed il presagire rimbombano dentro di noi come la nostra parte occultai? Restano fiammanti le varie sovrapposizioni grafiche e pittoriche che lasciano spazio alla bellezza dell'opera ed alle sue allegoriche percezioni ! Grazie Osvaldo
ALBERTO BARRA

La sensitiva...è come se catturasse il mio sguardo e mi conducesse in un viaggio interiore...bello nei colori e nelle sovrapposizioni.
ANGELA FANTESCHI

Ti superi ad ogni opera, grandissimo Osva!
Sono felice ed orgoglioso di esserti amico.
GIAN CONTARDO COLOMBARI

straordinario in ogni tua opera... uno stile inconfondibile.. che rivela, attraverso luci ed ombre, la tua Anima. grazie Osvaldo
CELESTINA ROMITO

SENSITIVA, es está ópera, como té, abracci de Barcellona.
IRENE PASTOR ZAMORA

molto bella!
ROSA ANNA MIRABELLA

Buon fine di settimana, e grazie per tua amicizia......la foto è bellisima...abracci..della Spagna.
HELENA LOPEZ IRIARTE

Splendida!
MONICA NARDIELLO

Grazie Osvi. Il gioco di ombre è perfetto complimenti
ELIDE DUVALLI
sensibile, dolce, luminosità interiore....e tu sei fantastico...grazie per le emozioni che ci doni osvaldo...
LILIANA VERDOLIN

Buongiorno Osvaldo, bella questa immagine della Sensitiva che entra ed esce dai tratti accennati e fuoriesce nei tratti accentuati.
ROBERTA MABILIA

Grazie Osvaldo, molto bella.
IPPAZIO EZIO CITO

Bellissima sei favoloso caro amico un grosso abbraccio.
MARTINENGHI PAOLA

Mi piace!
MARIAPIA CORBETTA
Molte grazie caro Osvaldo Contenti
BILHA TILLEMAN

martedì 30 aprile 2013

Valeria Golino – Fotoritratto ed effetto pittorico di Osvaldo Contenti




Valeria Golino fa il suo esordio alla regia cinematografica con “Miele” ed un cast di tutto rilievo che infatti, tra gli altri, annovera: Jasmine Trinca, Carlo Cecchi, Libero De Rienzo, Vinicio Marchioni, Iaia Forte e Roberto De Francesco. Il film, tratto dal libro “A nome tuo” di Mauro Covacich, distribuito da BiM, che sarà in concorso nella sezione Un certain regard al Festival di Cannes, uscirà nelle sale italiane il 1° maggio 2013.

Sinossi del film
Miele narra la storia di Irene, una ragazza di trent’anni che ha deciso di aiutare le persone che soffrono: malati terminali che vogliono abbreviare l'agonia, persone le cui sofferenze intaccano la dignità di essere umano. Un giorno a richiedere il suo servizio è un settantenne in buona salute, che ritiene semplicemente di aver vissuto abbastanza. L'incontro metterà in discussione le convinzioni di Irene e la coinvolgerà in un dialogo serrato lungo il quale la relazione tra i due sembrerà infittirsi di sottintesi e ambiguità affettive.

Trailer

FONTE: Ufficio Stampa: Silvia Palermo