sabato 1 marzo 2014

LUISA RANIERI – Fotoritratto di Osvaldo Contenti




La grande attrice Luisa Ranieri in un mio fotoritratto realizzato nel febbraio 2014.

Significato del nome Luisa.
LUISA deriva dall’antica forma maschile Loois (poi Louis) e significa “donna illustre”. L’onomastico si festeggia il 15 marzo.

martedì 25 febbraio 2014

Al cinema: “POMPEI” di Paul W. S. Anderson




Recensione di Osvaldo Contenti

Un potente affresco in 3D, mai così realistico prima di questo film, ci ridona la visione degli ultimi, drammatici momenti di Pompei, che il 24 agosto del 79 d.C. venne rasa al suolo da un’apocalittica eruzione del Vesuvio.

Ma prima che questo catastrofico epilogo si compia in tutta la sua spettacolare drammaticità, il regista inglese Paul W. S. Anderson (noto per aver firmato, tra gli altri, “Mortal Kombat”, “AVP: Alien vs Predator” e la nutrita serie targata “Resident Evil”), ha la capacità di renderci partecipi della vita collettiva di quella splendida periferia dell’Impero Romano chiamata Pompei.

A partire dai commerci legati al reclutamento degli schiavi, che allenati e fatti combattere come gladiatori in un’arena simile al Colosseo, oltre al profitto economico che se ne ricavava, inconsapevolmente svolgevano anche il compito “politico” di divertire le masse con il sanguinario spettacolo dei loro combattimenti, a tutto vantaggio di un forte e crescente consenso per il potere centrale di Roma…

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lunedì 20 maggio 2013

LA SENSITIVA - Opera di Osvaldo Contenti




Anche stavolta i miei carissimi amici di Facebook, che ringrazio sentitamente, nei loro acuti e preziosi commenti sono riusciti a sintetizzare in brevi ma illuminanti tratti di pensiero il significato di quest’opera intitolata “La sensitiva”. Sviscerandone anche le emozioni più impalpabili, racchiuse tra il fluttuare dei capelli della figura femminile e nel suo enigmatico sorriso, splendidamente evidenziato in primis dalla finissima poesia di Mina Pensi, che ho la gioia di offrire alla vostra lettura, assieme ad altri commenti assolutamente di pregio. Buona lettura!      

Occhi profondi,
immersi nel segreto dell'invisibile e indicibile...
Contatti imprevedibili con altri mondi
oltre la razionale sintesi visiva...
Aura che vibra nella scia del subconscio
e reclama spazio e tempo
snodandosi nell'eterea navigazione...
Lieve sorriso imperscrutabile
dal tocco magico...che filtra
i sapienti giochi di luce.
Questa musa ti ha preso per mano
ed ha stregato la tua fantasia feconda.
E' un sorriso enigmatico che lascia il segno.
grazie, Osvaldo
MINA PENSI

...la sensitiva! Un nome da dare ad un'opera o la eco di antiche storie che possono essere ricondotte alla attualità, dove il presagio ed il presagire rimbombano dentro di noi come la nostra parte occultai? Restano fiammanti le varie sovrapposizioni grafiche e pittoriche che lasciano spazio alla bellezza dell'opera ed alle sue allegoriche percezioni ! Grazie Osvaldo
ALBERTO BARRA

La sensitiva...è come se catturasse il mio sguardo e mi conducesse in un viaggio interiore...bello nei colori e nelle sovrapposizioni.
ANGELA FANTESCHI

Ti superi ad ogni opera, grandissimo Osva!
Sono felice ed orgoglioso di esserti amico.
GIAN CONTARDO COLOMBARI

straordinario in ogni tua opera... uno stile inconfondibile.. che rivela, attraverso luci ed ombre, la tua Anima. grazie Osvaldo
CELESTINA ROMITO

SENSITIVA, es está ópera, como té, abracci de Barcellona.
IRENE PASTOR ZAMORA

molto bella!
ROSA ANNA MIRABELLA

Buon fine di settimana, e grazie per tua amicizia......la foto è bellisima...abracci..della Spagna.
HELENA LOPEZ IRIARTE

Splendida!
MONICA NARDIELLO

Grazie Osvi. Il gioco di ombre è perfetto complimenti
ELIDE DUVALLI
sensibile, dolce, luminosità interiore....e tu sei fantastico...grazie per le emozioni che ci doni osvaldo...
LILIANA VERDOLIN

Buongiorno Osvaldo, bella questa immagine della Sensitiva che entra ed esce dai tratti accennati e fuoriesce nei tratti accentuati.
ROBERTA MABILIA

Grazie Osvaldo, molto bella.
IPPAZIO EZIO CITO

Bellissima sei favoloso caro amico un grosso abbraccio.
MARTINENGHI PAOLA

Mi piace!
MARIAPIA CORBETTA
Molte grazie caro Osvaldo Contenti
BILHA TILLEMAN

martedì 30 aprile 2013

Valeria Golino – Fotoritratto ed effetto pittorico di Osvaldo Contenti




Valeria Golino fa il suo esordio alla regia cinematografica con “Miele” ed un cast di tutto rilievo che infatti, tra gli altri, annovera: Jasmine Trinca, Carlo Cecchi, Libero De Rienzo, Vinicio Marchioni, Iaia Forte e Roberto De Francesco. Il film, tratto dal libro A nome tuo di Mauro Covacich, distribuito da BiM, che sarà in concorso nella sezione Un certain regard al Festival di Cannes, uscirà nelle sale italiane il 1° maggio 2013.

Sinossi del film
Miele narra la storia di Irene, una ragazza di trent’anni che ha deciso di aiutare le persone che soffrono: malati terminali che vogliono abbreviare l'agonia, persone le cui sofferenze intaccano la dignità di essere umano. Un giorno a richiedere il suo servizio è un settantenne in buona salute, che ritiene semplicemente di aver vissuto abbastanza. L'incontro metterà in discussione le convinzioni di Irene e la coinvolgerà in un dialogo serrato lungo il quale la relazione tra i due sembrerà infittirsi di sottintesi e ambiguità affettive.

Trailer

FONTE: Ufficio Stampa: Silvia Palermo

martedì 23 aprile 2013

Narrativa: “Amo nutrirmi di te” di Renata Di Leo e Massimiliano Fusai


Narrativa: “Amo nutrirmi di te” di Renata Di Leo e Massimiliano Fusai
Favole moderne in stanze quotidiane
Recensione di Osvaldo Contenti

Ogni libro ha una sua particolare chiave di lettura e con essa delle serrature segrete, pudicamente ben celate tra le parole, che se fatte scattare ci permettono di aprire le porte dell’immaginario di ogni autore, addentrandoci nelle stanze ammobiliate dai sentimenti, decorate dalle passioni e illuminate dalle emozioni! Io quella chiave l’ho trovata: è un passepartout sul quale sono incise le parole “favole moderne”. Quasi un ossimoro per i tempi che corrono. Dato che sembra anacronistico o addirittura stralunato abbinare l’atmosfera delle favole alla cruda e volgare realtà che ci gira attorno. Ma non è così! Perché Renata Di Leo e Massimiliano Fusai, autori dell’originalissima silloge di racconti brevi intitolata “Amo nutrirmi di te”, nelle loro storie ci dimostrano proprio il contrario. Cioè che, se siamo sufficientemente attenti a dar significato alle esperienze nostre e altrui, da queste possiamo trarre delle summe alte, anche se attinte da storie apparentemente ordinarie e banali…

L’intero articolo è presente sul Portale PALCOSCENICO

martedì 12 marzo 2013

“Ragazza triste” - Opera di Osvaldo Contenti


I miei carissimi amici di facebook, che ringrazio infinitamente, hanno omaggiato questo mio dipinto con dei commenti davvero profondi e lusinghieri che potete leggere di seguito, mediante i quali, come in un ricco collage, il significato dell’opera viene squadernato in una moltitudine di emozioni che ora, a tutti gli effetti, fanno corpo unico col lavoro in sé. Buona lettura!

Tristezza fra colori accesi e tessuti di damasco.
EVANNA SANGIORGIO

Beautiful Fiery colours and deep concentration. My compliment my friend Osvaldo Contenti!!!
SAM ZORBA

Osvaldo è veramente bella questa ragazza triste.
VITA MARZULLO

Tristesse
E va la mia tristezza
sospinta da ricordi lontani.
Sfiora palpebre socchiuse,tinge
rimmel sbiadito ai bordi.

Scivola oltre i pensieri ,brivido tra
lenzuolo di seta, vicina si accoccola,
compagna rimasta a sentire con me
solo il silenzio ed il suo frastuono!
ANGELA RAGUSA

Si è triste, ma cosa può rendere oggi felice una giovane donna! Bellissimo lavoro! G
GRAZIA NEGRINI DONINI

Buongiorno a Osvaldo ::: 'bonjour tristesse' is beautiful.
KIRSTEN SøNDERGAARD LARSEN

Splendida!
GIAN CONTARDO COLOMBARI

Meravigliosa................
MARTINENGHI PAOLA

Love this picture, thank you dear Osvaldo Contenti.
BILHA TILLEMAN

MERCI MAGNIFIQUE
ELIZABETH DELPLA

Grazie di cuore Osvaldo ! Accetto il tuo omaggio con immenso piacere! Ti confesso che nel raffigurare la donna hai riportato, senza conoscermi, dei " segreti " che mi rappresentano davvero! !!! Non solo per lo stato emozionale ma per la raffigurazione di molti miei tratti fisici e somatici ......che solo le persone che mi conoscono davvero sapranno individuare! Il colore acceso inoltre mi infonde coraggio e speranza! Io non sono una critica d'arte come mia sorella Caterina Viola Scimeca ma sono un'esteta, ho un grande senso del bello e con un padre musicista ho il DNA artistico! Ecco perché le tue opere mi appassionano tanto e mi emozionano . Grazie ancora Osvaldo dal mio cuore al tuo con affetto!
MARIAPIA CORBETTA

Ciao Osvaldo. Contrasto di straordinario effetto ....
CELESTINA ROMITO

Eppure ha un'incontenibile forza vitale.
TERESA DE SALVATORE

Me plait ce tableau. tristes de la femme.
JOSEPH SEGUI

Bellissimi i lineamenti di questa ragazza orientale e azzeccatissima la fantasia ed i colori.
CLEO FACCINI

Bellissimo il tuo dipinto Osvaldo !!!!!
Ecco...una ragazza e tutto il suo tormento !
MARIA DE GIORGI

Sei riuscito a dipingerne l'anima..Complimenti signor Osvaldo!
ELVIRA LEMBO

Che bello. Una profonda tristezza in contrasto con questi colori vivaci.
JEANETTE CINI

Pensierosa anche in mezzo a colori fantastici che solo Osvaldo sa fare....
LILIANA VERDOLIN

Bellissima!
MARIA IRAZU ARANDA

Opera davvero molto bella. Lo sfondo sembra imprigionarla, costringerla.
GABRIELLA RUSTICI

Squisitamente moderna questa ragazza triste che fa i conti con colori pastosi e luminosi che sanno inevitabilmente di antico. Il tutto poi viene esaltato dalla morbidezza delle pieghe, della materia che dà respiro e spazio al viso e al coro della modella! Grazie Osvaldo.
ALBERTO BARRA

giovedì 7 marzo 2013

“La scoperta dell’alba” di Susanna Nicchiarelli al Filmstudio di Roma


LA SCOPERTA DELL’ALBA

di Susanna Nicchiarelli al FILMSTUDIO
dal 7 al 13 marzo 2013
Mercoledì 13 marzo, alle ore 20.00
è previsto un ‘saluto- incontro’ della regista
SUSANNA NICCHIARELLI con il pubblico.

Dal 7 al 13 marzo il Filmstudio presenta “LA SCOPERTA DELL’ALBA”di Susanna Nicchiarelli.
In linea con la sua tradizionale attenzione verso le nuove autrici e i nuovi autori che crescono, il Filmstudio proponendo La scoperta dell’alba di Susanna Nicchiarelli, intende rivolgere anche un omaggio al “cinema al femminile”.
I nuovi autori, a nostro avviso, non vanno liquidati con gli automatismi delle uscite convenzionali (pur necessarie), ma va
rivolta loro un’attenzione particolare, gli va dato un segnale di apprezzamento e di fiducia, perché sono loro il futuro del
nostro cinema.


filmstudio/Sale 1 e 2
Roma, Via degli Orti d’Alibert 1/c (Trastevere)
tel. 334 1780632 (negli orari di programmazione)
info e programmi su: www.filmstudioroma.com
FONTE: Ufficio Stampa Fandango: Marinella di Rosa

RECENSIONE DEL FILM DI OSVALDO CONTENTI

sabato 23 febbraio 2013

Avvistato un UFO nei cieli del Vaticano! – Photoscoop di Osvaldo Contenti



ROMA – Al trambusto generale, dovuto alle recenti dimissioni di Papa Benedetto XVI, quest’oggi, alle precise, si sono aggiunte altre nubi sui cieli del Vaticano. Stavolta causate dall’avvistamento di un UFO - dai romani subito soprannominato “Er quadri cuppolone” - dal quale non è sceso ancora nessun alieno. Anche se qualcuno, da uno dei finestroni del veicolo extraterrestre, giura di aver visto affiorare un bizzarro essere con le orecchie a punta, che per qualche minuto ha pure esposto uno striscione con su scritto: “Santità, lei non lo conosce il Vaticano!”. A seguito di questa sorprendente notizia, le reazioni politiche italiane non si sono fatte attendere. Eccone alcune. Beppe Grillo: “Non abbiate paura, è un mio cugino di Varazze venuto a salvare il mondo!”. Silvio Berlusconi: “E va bene, con la prossima finanziaria costruiremo uno Stargate tutto per lui!”. Mario Monti: “Ma questo Signor alieno, la paga l’Imu sulla prima astronave?”. Pierluigi Bersani: “Ragassi, però, non siamo mica qui a dar da mangiare a ufo a un E.T.!”.

giovedì 7 febbraio 2013

“Il sacerdote” opera di Osvaldo Contenti

Questa mia opera è una tecnica mista che si ispira ai sacerdoti dell'antichità e alla loro misteriosa missione compiuta sempre a cavallo tra umano e divino.

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Anche quest’opera, che fa parte delle mie “pitture oscure” (dove tendo a tradurre il pensiero antico veicolandolo in quello moderno), ha riscosso un certo interesse tra i miei amici di facebook. Prova ne sia la pregevole collana di commenti che potete leggere di seguito.

Afferenze stanziali argomentano d'adiacenze e distanze tracciando mappatura d'itinerante inconscio/---/
VALERIA CATANIA

Bellissima quest'opera, Osvaldo...quasi monocromatica.... restituisce piena dignità al volto riprodotto che appare come dimenticato dall'altrui sguardo ma non dal tuo....che lo evidenzia ... grazie.
ALBERTO BARRA

Molto interessante ..ne hai messo in evidenza l'anima...sembra quasi privo di fisicità..Hai focalizzato la tua attenzione sull'espressività del volto...che appare in tutta la sua dimensione spirituale...Grazie, Osvaldo.
ELVIRA LEMBO

Grazie Osvaldo, affascinante e grottesca al contempo...senza tempo, fuori dal tempo. Ed è lo sguardo che più mi colpisce.
STEFANIA GIALLANELLA

volto inquietante... ...che non vuol dire che non sia molto bello...
LILIANA VERDOLIN

Per me non è inquietante, mi pare un'anima inquieta, questo si!! intenso ed espressivo, comunque..
ANNAMARIA ROSSI

Cela me rappelle le " Sfumato" de Léonard de Vinci, ce visage est en pleine méditation, peut-être l'étais-tu aussi..très intéressant...bonjour Osvaldo...
ELIANE MICHELUZZI

Molto particolare e dal sesso indefinibile.
MARIA PIA MONICELLI

Excellent work. There is so much to read into this face. Thank you Osvaldo Contenti.
SAM ZORBA

Molto particolare, mi piace.
MAURIZIO MAGGI

Se non leggessi la firma saprei già che è una tua opera..quello sguardo ti etichetta e direi con certezza :E' un "Contenti".
ANGELA RAGUSA

Molto particolare, riflessivo, con quel pizzico di indecifrabile inquietudine...Grazie Osvaldo!
MELINA GENNUSO

Molto Bella quest´opera !!! Divina Grazie Osvaldi *
MALICE CASTRO

domenica 3 febbraio 2013

ANDREA OSVART DOTATA DI POTERI MAGICI! – Photoscoop di Osvaldo Contenti

GOSSIP PLUS!, La rivista che se le Canta e te le Sona, grazie al fotografo di redazione El Osvaldawy, nipote del lead vocalist egiziano Mubarock, ha realizzato un eccezionale scoop fotografico, in cui l’attrice ungherese Andrea Osvart, evidentemente dotata di poteri magici, col solo tocco delle mani riesce a far scaturire uno Jinn, un “genio” soprannaturale, dalla propria sciarpa appena acquistata al mercatino di Porta Portese in Roma. In perfetto italiano, poi, la bella e brava attrice magiara, ha reagito così dinanzi al nostro fotografo che le chiedeva di poter pubblicare lo scatto:

“Te, picolo photografo con tua machina photografica de guano, non te permectere de publicar mia photo in tua rivixta de m****!”.

Per cui, visto l’esplicito ed entusiastico consenso espresso dalla Osvart, è anche con una certa punta d’orgoglio che pubblichiamo via web questo fotoritratto veramente straordinario!

sabato 2 febbraio 2013

Al cinema: “La scoperta dell’alba” di Susanna Nicchiarelli

“La scoperta dell’alba” di Susanna Nicchiarelli
Recensione di Osvaldo Contenti

Trama del film: Nel 1981, a Roma, due brigatisti rossi uccidono a rivoltellate il Prof. Mario Tessandori nel cortile dell’università dove questi insegna. Testimone dell’efferato omicidio è il collega Prof. Lucio Astengo, che poche settimane dopo scompare nel nulla. Le figlie Caterina e Barbara Astengo, rispettivamente di dodici e di sei anni, assieme alla madre, non riescono a comprendere il perché di quell’improvvisa sparizione. Passano gli anni e nel 2011 Caterina e Barbara decidono di mettere in vendita la casa del mare. Ma in quell’appartamento abbandonato da tempo, Caterina scopre che un vecchio telefono, con la linea staccata, riesce invece a comunicare col numero della vecchia casa di città della propria famiglia. E all’altro capo del telefono le risponde lei stessa, la Caterina di dodici anni. C’è quindi la possibilità di allertare quella bambina su quello che accadrà al padre di entrambe, forse arrivando a risolvere l’enigma della sua misteriosa scomparsa.

La visione iniziale di questo film mi ha subito fatto tornare alla mente quando, all’età di 7 anni, il 22 novembre del 1963, un’edizione speciale del telegiornale diede notizia dell’assassinio del Presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy. Quella scioccante notizia, relativa ad un signore che mi era stato molto simpatico, mi scaraventò immediatamente dal mondo delle favole a quello della realtà, in cui i grandi, tolta la maschera, mi apparivano come degli esseri violenti e sanguinari. Da lì in poi compresi che il percorso che mi separava dagli individui con più anni dei miei non si sarebbe risolto in una piacevole passeggiata.

Per cui, tramite questo “filtro mnemonico”, sono entrato subito in sintonia con “La scoperta dell’alba” di Susanna Nicchiarelli, capendone gli intenti, il punto di vista e la tecnica ad “acquarello” utilizzata per pennellare la delicatezza cromatica dei sentimenti, in particolare quando questi si riferiscono agli universi spaziotemporali che tracciano, senza separarle, le vite di due donne e il loro passato da bambine.

Il che fa di questa pellicola, liberamente ispirata all’omonimo romanzo di Walter Veltroni, un complesso involucro di situazioni simmetriche ma atemporali, che assumono una singolare forma unitaria solo quando le donne e le bambine comunicano tra loro tramite un vecchio telefono a rotella, mediante il quale, forse, sarà possibile scoprire i motivi della misteriosa scomparsa del padre di entrambe.

Sullo sfondo di tutto questo, però, si avverte, incombente, un pesantissimo monito rivolto a dei crudeli e spietati assassini, quei brigatisti rossi che nei famigerati “anni di piombo” insanguinarono l’Italia con omicidi efferati che non tenevano in alcun conto i sentimenti delle famiglie che sarebbero state colpite da quegli orrori. Omicidi rivendicati con un gergo demenziale, logorroico, iperburocratico e sgrammaticato (neanche da quinta elementare), tramite volantini imbevuti di sola violenza, incapaci di umanizzare e gestire il dialogo politico, nonché le passioni e le idee che generano il futuro e il rispetto per chiunque non la pensi al tuo stesso modo. In anni terribili, che chi li ha vissuti con coscienza e raziocinio, vengono ricordati come il vero oblio della ragione che genera mostri.

A parte ciò, nel buon film di Susanna Nicchiarelli, al quale manca solo un po’ di ritmo per elevarsi a ottimo, vi sono delle straordinarie prove d’attore, sopra a tutte quelle di Margherita Buy, di Sergio Rubini e di Lina Sastri, che anche da sole meritano di essere sottolineate per la capacità di questi eccezionali interpreti di delineare i rispettivi personaggi con assoluta nettezza, senza mai incorrere nella gigioneria o nella recitazione sopra le righe. Qualità che solo i grandissimi attori possiedono.

Collegamenti

Distribuzione Fandango:
http://www.fandango.it/scheda.php/it/la-scoperta-dell-alba/690

Trailer del film:
http://www.youtube.com/watch?v=xDKDvG-uesk

La scoperta dell’alba – Rizzoli editore:
http://rizzoli.rcslibri.corriere.it/libro/1309_la_scoperta_dell_alba_veltroni.html

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N.B. Recensione pubblicata anche sul Portale dello Spettacolo PALCOSCENICO

domenica 27 gennaio 2013

“SHOAH NO MORE!” opera di Osvaldo Contenti

USC Shoah Foundation: http://sfi.usc.edu/

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Su facebook, LA GIORNATA DELLA MEMORIA è stata vissuta molto intensamente, tramite ricordi, racconti, testimonianze anche inedite, poesie, foto e tantissime manifestazioni di sincero cordoglio per un orribile sterminio che evidentemente continua a pesare sulla coscienza di noi tutti. Una sorta di catarsi collettiva che ha investito anche questa mia opera (non in vendita), intitolata “SHOAH NO MORE!”, che ha riscosso numerosi consensi nonostante il suo carattere fortemente drammatico, quindi potenzialmente repulsivo. In aggiunta a questo, dico soltanto che in questo mio lavoro ho voluto rappresentare una persona per tutte, volendo significare che lo stermino di più di 6 milioni di ebrei non va valutato solo per cifre roboanti, ma considerando una ad una le vittime del più brutale e insensato assassinio di massa della storia dell’umanità. Un’umanità, spiace dirlo, evidentemente ancora troppo piccina per essere considerata matura ed evoluta. Di seguito potete leggere alcuni commenti ricevuti su fb relativi alla mia opera e alla Shoah in sé. Mai come stavolta, buona lettura!

LA MEMORIA è un dovere , un obbligo !!!!
Siamo legati ad un filo sottile quasi invisibile
con ciò che è stato...
quindi fa parte di noi come esseri viventi
e vissuti nelle anime trapassate!!!
La nostra storia è anche soffrire il martirio
di uomini donne e bambini...
solo così possiamo portare il peso ,
cioè, CONDIVIDENDOLO!
*
Il volto esprime tutta l'incredulità
sudata lacerata
che traspare dallo sguardo....
E vive la fiamma dell'amore infranto!!!!
ciao,Osvaldo...
MINA PENSI

Un'immagine emblematica che coagula tutta la sofferenza... il dolore di chi ha vissuto quei momenti così tragici...
ELVIRA LEMBO

Con mio sommo dispiacere debbo dire che non ci siamo ancora liberati di queste silenziose e dolorose torture,ma che continuano ancora,magari con altri nomi,con altre facce,ma la violenza verso gli uomini,verso gli animali,verso il nostro pianeta è sempre attuale!
CATERINA VIOLA SCIMECA

Mai più i tuoi occhi vedranno l'orrore/mai più le tue lacrime righeranno di sangue/ mai più all'uomo sia questa morte/ mai più crocifissi dai chiodi del male... La verità è che di uomini , donne , bambini vittime di prigioni , di malattie, di guerre, di fame, di violenza, di sopraffazione ce ne sono ancora tanti...Luoghi come quei campi di concentramento ce ne sono in tutti il mondo magari in altre vesti...Io spero che l'uomo prima o poi riconosca l'altro uomo come un vero fratello, che guardi davvero ai suoi occhi, al suo cuore alla sua anima... Sono le cose in cui credevo da ragazza...ci credo ancora ma il tempo passa e la lotta tra bene e male è sempre quella..esiste come quell’erba che nasce ovunque e purtroppo questa è l'amara verità. Forse in questo consiste la vera sfida dell’essere umano, la vera salvezza su questa terra: faremmo bene e non scordarlo…
ANGELA RAGUSA

Un inno al cambiamento: John Lennon – Imagine: http://www.youtube.com/watch?v=0ugDbDyndfM&feature=youtu.be
CELESTINA ROMITO

John Lennon's song "Imagine" is an excellent spoken words for the painting. Thank you Osvaldo Contenti. It does represent our existance now a day.
SAM ZORBA

.....EPPURE SIAMO UN PO' TUTTI DEPORTATI QUANDO ABORTITI O NON ASCOLTATI....BELLISSIMA L'OPERA CHE RACCHIUDE IL CONCETTO....GRAZIE OSVALDO!
ALBERTO BARRA

D'accordissimo....io non dimentico! Ma ora raccontiamola ai Palestinesi.
SILVIO BOLLANA

La tua immagine condensa tutto il dolore,la disperazione, l'indifferenza che questa gente ha dovuto subire! Ci vedo quasi il volto del Cristo,anche lui crocifisso ingiustamente;quando parlo del Cristo non parlo di un dio,ma di un maestro di vita!
CATERINA VIOLA SCIMECA

Perfetta ad esprimere il dolore e l'orrore. Non bisogna dimenticare, la memoria serve a non ripetere gli stessi orribili errori. Eppure a volte non sembra bastare. Bravo Osvaldo!
MONICA NARDIELLO

Concordo con Angela Campi come quelli tristemente "famosi" ne esistono molti ancora, purtroppo non se ne parla così tanto e l'orrore continua.
GIUSY FOGU

Molto espressivo.......complimenti all'artista!
ANNA MARIA ZOPPI

Pubblicherò questa immagine condividendola e introducendola con qualcosa che ho scritto un'ora fa:

Mi spiace

Mi spiace
che l'orrore
per noi abbia un marchio,
che sia
legato a un fatto storico,
che limiti
la ricerca delle sue fonti
a una cultura.
Per me
e non sono sola
il male è banale.
L'andare a capo
in questo scritto
spero evidenzi
la non poesia.

di Teresa De Salvatore
TERESA DE SALVATORE

NO MORE!
MARIA PIA MONICELLI

Quest’opera ha riscosso anche il classico “Mi piace” dal:
Corriere delle Donne e da Marianna Micheluzzi, Olga Handjal, Glionna Barbara, Cleo Faccini, Anna Maria Angioi, Valeria Catania, Carma Artista, Daniele Deidda, Nikos Asuliptos, Bilha Tilleman, Evelina Morganella, Emanuele Salvatore Atzori, Franklin Watts, Santo Milano, Stelios Garnelis, Valeria Tatò, Patrizia Romano, Marco Riccitelli, Nizar Habash, Kirsten Søndergaard Larsen, Maria Teresa Illuminato, Goran Drljaca, Daniela Branchini, Elena Nena Forni, Valentina Sovran, Christian Cast, Alexander Galaktionov, Teresa Mancini, Fatma Budak, Andrea Rossetti, Dimitris Triantafilopoulos, Pasquale Vessa, Eliane Micheluzzi, Laura Dispenzal, Renzo Rossellini, Giusy Fogu, Monica Nardiello, Marisa Zanarelli, Wardia Bon, Oriana Morganella, Stefania de Chiara, Afra Avanzi, Mariù Armenio, Bruno D'Annunzio, Carol Ann Staples, Bruno Torri, Halvard Birkeland e Garibbo Vincenzo.

sabato 26 gennaio 2013

“Il fiore dell’utopia” di Osvaldo Contenti

Questo dipinto è dedicato alla mia cara amica Emanuela Tarascio, che lo scorso 24 gennaio ha festeggiato il suo compleanno. A questa dedica on line si sono uniti alcuni miei cari amici di facebook, che anche stavolta, nei loro commenti, hanno evidenziato grandi capacità critiche, assieme all’espressione di alcuni componimenti poetici che hanno omaggiato come meglio non si poteva l’opera pubblicata in questo post.

Discriminando il selettivo il divenire svilì l'ottundente abilitandosi all'esistenza di un inconscio atomico =e= tutto divenne figlio di memorie oniriche/---/
VALERIA CATANIA

Dentro ai tuoi dipinti c'è la vita...
LILIANA VERDOLIN

Molto bello .......auguri a Emanuela!
ANNA MARIA ZOPPI

Certamente affascinante. Non so quale sia l'onomatopea del fischio.., ma è quello che mi è venuto da fare! Toga, direbbero in Sardegna.
TERESA DE SALVATORE

Il fiore dell'utopia è l'utopia? Sguardo trasversale e sorriso ironico, il fiore è indifferente a tutto ed è questa l'utopia che mi viene in mente... come diceva O.Wilde: "meglio vale godersi la rosa che esaminarla al microscopio".
STEFANIA GIALLANELLA

....posso dire la mia? Sguardo fiero , deciso e convinto , per me non è un suo sogno l'atto è già stato compiuto.
CLEO FACCINI

Magnificent, thank you my friend.
SAM ZORBA

Esclamativo!
DANIELA MORICONI

Bello.
STEFANO DISEGNI

Chi ha dentro se la visione di una realtà migliore, già vive in quella dimensione! Il sogno utopico offre in questa immagine la sua faccia, ardente come il sole, lo sguardo dritto verso la meta, la certezza del suo sogno,la consapevolezza che solo chi detiene la verità può possedere! Grazie, ci stimoli ad osservare e cogliere il messaggio intrinseco che ogni dipinto gelosamente conserva, ma offre agli occhi di chi sa entrare in esso metaforicamente per arricchirlo culturalmente! Un dipinto va' guardato e riguardato,gustato con lentezza,letto oltre l'apparenza! Si deve quasi instaurare un dialogo silenzioso fra l'immagine e l'osservatore,un chiacchierio segreto,per coglierne veramente l'essenza,il nucleo vitale! Si deve sentire battere il suo cuore...Solo allora riesce ad emozionarti e restarti dentro!
CATERINA VIOLA SCIMECA

Sorriso della speranza,
dolcezza dei colori
a un'alba radiosa
induce.
Sguardo
morbidamente fisso
sul ponte delle intenzioni
verso un futuro da realizzare
protese.
Viso intonso,
di lacrime ancor scevro,
da disillusioni ancor
non solcato,
carnagione delicata
e vellutata
come petali
di appena sbocciata speme.
Quante volte il fiore
dell'isola che non c'è
è sbocciato
con la rugiada
dell'entusiasmo,
per essere poi seccato
da torride realtà!
Eppure,
tentar ancor si deve,
per dare alla vita
il suo senso,
per porsi sulle
già lontane orme
dei gloriosi Lumi,
che consideravano Utopia
non il miraggio
di sogni al fallimento
destinati
ma
il fecondo letto
su cui concepire
proposte per
un futuro possibile,
non lampo fugace
che con inganno seduce
ma
solida base
su cui realizzar
dell’umanesimo edifici.
migliori.
GIAN CONTARDO COLOMBARI

Un bel viso...
sicuro di possedere
le chiavi di un regno
creato in modo inusuale,
con materiale vaporoso ...
che a tratti riluce di bagliori accecanti !!!!
Corre nel vento.
Sorriso sicuro...
lievito che spazia su terre immense
fiorite ma disabitate...
Castello incantato ,
di un unico proprietario che si crogiola nella speranza
di vedere abitato da moltitudini !!!
E l'emozione assale,
il fuoco divampa
nel cuore trabocca di gioiosi propositi...
guardie a difesa !!!
Una nuova creatura...
ed è presenza viva
mai muta!!!!!
grazie,Osvaldo
MINA PENSI

Mi vesto di me

"...mi vesto di me se mi accosto col cuore,
poche cose, che lasciano spazio all'essenza.
Non serve coprirsi di fatue parole,
incantare di falsi sorrisi o di ipocriti gesti

Il sangue che scorre sincero splende
in circolo di rosso-bellezza e niente
inquina il suo corso .All'anima eleva
come acqua di fonte giunta al suo mare..."
ANGELA RAGUSA

GRAZIE!!! E' meraviglioso! Il fiore dell'utopia accende di passione chi lo guarda. E' ciò che rende la vita degna di essere vissuta. Grazie Osvaldo e grazie a tutti voi.
EMANUELA TARASCIO

venerdì 25 gennaio 2013

Il nuovo bestiario politico

Strane, nuove specie di incroci genetici, intergenerici e intraspecifici, popolano i mass media con le loro inquietanti e debordanti presenze. Eccone una lista, accuratamente sui generis, recentemente stilata dall’eminente stranologo Oswald Glad.

I BERSENDOLA: Derivati da un ibrido umano-alieno, in stretto dialetto piacentino ripetono sino allo sfinimento: “Fì, fappiamo fuonare il faffono, per quefto ftravinceremo!”. Giudizio: Inascoltabili!

I MARONSCONI: Piccoli, verdognoli e molto voraci, data la loro bassa statura politica addentano prima le caviglie e poi tentano di spolpare il 75% di ogni terrone che gli si pari davanti. Giudizio: Inqualificabili!

I GRILLOPODI: Avendo come capobranco il guru dell’“Hare vaffa, vaffa Krishna”, questa specie ridanciana vaga per le piazze virtuali e non razziando scorte di protossido d’azoto! Giudizio: Anche troppo esilaranti!

I MONTIZEMOLO: Novelli e onesti Robin Hood, rubano ai ricchi per dare ai… banchieri. Giudizio: Incoerenti!

Gli INGRODIPI: Spelacchiati e dall’incerta deambulazione, in uno strano idioma dichiarano che il loro obiettivo politico è di contare più del due di coppe quando regna berlusconi! Giudizio: Inappellabili!

giovedì 24 gennaio 2013

“La macchina registra-sogni” di Osvaldo Contenti

Ho scoperto una macchina che registra i sogni: la mia fantasia!

Di seguito potete leggere la favolosa e variopinta ghirlanda di commenti che alcuni miei amici di facebook hanno dedicato all’opera riprodotta in questo post. Buona lettura.

Mi fa particolarmente piacere l'idea di aver scoperto questo particolare tag a quest'ora della notte. Credo che ti imiterò nell'uso della tua macchina registra-sogni quanto prima, anche se per essa non credo ci sia distinzione tra fase onirica e non. il Sogno è giorno e notte, ad occhi aperti o chiusi. Grazie del toccante pensiero nel quale mi rispecchio alquanto. NiKi.
NIKITA FUJIKOBETH GRAY HARING

Bellissima immagine, commento esplicativo, coinvolgente.
TERESA DE SALVATORE

Good luck with your machine!!!
SAM ZORBA

....è l'unica macchina inesauribile e bella che non tradisce mai....la fantasia ...grazie
ALBERTO BARRA

Abitando il futuribile trasposizioni evolvono in volumetriche progressioni figlie di un'anatomia trans-minimale amplificante la semplicità di mete in successione/ La fantasia interseca spazi possibili dentro vuoti =necessari=/---/
VALERIA CATANIA

È un sogno che si sfoglia sulla strada della bellezza, altero e diamantato di luce! In questa immagine emerge la tua visione della donna:passionale, consapevole del suo fascino, altera, quasi divina, libera, immersa in un mondo di luce! Almeno questa è la donna che hai ritratto!
CATERINA VIOLA SCIMECA

Due occhi, guarda un po', azzurri, che cercano di sovrapporre le immagini di una donna elegante nei suoi movimenti. L' inconscio... la speranza di poterla rivedere un giorno libera , spoglia di tutte le esperienze per poterla riavere tra le sue braccia......
CLEO FACCINI

...dolcemente consapevole dell'amore che le viene donato.
ROBERTO SCALABRINI

Sei grandioso…
GLIONNA BARBARA

perfetto!
MARIA PIA MONICELLI

E' trasfigurazione
che continua a plasmare se stessa ,
mai paga ...si sofferma soltanto
per godere ampiamente delle visioni
e delle loro suggestioni!
E poi riprende il cammino ...instancabile,
alla ricerca di scie luminose
che svaniscono,
s'accavallano,
stravolgono scenografie,colori.....
Tutto un palcoscenico di cielo ,
immenso ,fluttuante!
Il sipario si alza
e il nuovo spettacolo s'impone !!!
Ma si sa....le maschere recitano
ma nascondono anche i segreti
di un'anima esploratrice!!!!
Fantasia...specchio incantato!
Osvaldo, sei ricco dentro....
MINA PENSI

martedì 22 gennaio 2013

“ERINNI” opera di Osvaldo Contenti

Erinni, dal greco: Ερινύες dette anche Furie, Furiae, Dire, Dirae deae o, benevolmente, Eumenidi, Eumenides (“gentili”), nome usato per placarne le ire, nella mitologia greca e latina erano le tre sorelle che Virgilio chiamò: Aletto, Megera e Tisifone (da me interpretata), personificazioni femminili della furibonda vendetta punitiva.

“…dove in un punto furon dritte ratto
tre furïe infernal di sangue tinte,
che membra femminine avìeno e atto,
e con idre verdissime eran cinte;
serpentelli e ceraste avean per crine,
onde le fiere tempie erano avvinte.”

(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto IX, 38 – 41)

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Anche quest’opera ha suscitato numerosi consensi tra la mie amiche di facebook, e non nego che questa mia interpretazione di una Erinni possa risultare particolarmente emozionante, ma non v’è dubbio che i commenti che potete leggere di seguito siano altrettanto carichi di ampiezze descrittive, di puntuali considerazioni e di aneliti poetici, tali da accompagnare l’opera in questione in una sorta di inscindibile simbiosi artistico-letteraria.

....un ammasso di energia che sprigiona la sua ira...... e fulmina con gli occhi chi del torto le vuol fare....
CLEO FACCINI

Esplosive, sovrapposte l'una sull'altra a cercar di placare la loro stessa ira fiammeggiante.
ROBERTA MABILIA

Intransigente acrobata iridale sfodera spire dentro notte infuocata/ preda tormento e struggimento maciullando l’insospeso di verità e menzogna / ---/
VALERIA CATANIA

Oltre all'immagine che concretizza quanto da te spiegato caro Osvaldo l'incantesimo continua con quei bagliori che accecano come può farlo solo l'ira di una donna!
ANNA MARIA CIAURRO

Furibonda? Una donna irosa , ma comunque un volto bellissimo che emana una luce straordinaria ......complimenti!
ANNA MARIA ZOPPI

Con questa immagine di straordinaria bellezza e di forza magnetica,mi hai veramente stupito, Osvaldo! Non ci si stanca mai di guardarla! Ti comunica un chiacchierio infinito di stelle luminose e di strade asfaltate da pietre roventi!Più che aggressività,io ci vedo la solidità della luce,la compattezza di un essere che sfida il tempo! E’ vero non ci si stanca mai di guardarla.......in questa opera si legge l'anima di questo volto........ovvero l'animo dell'artista! E' la tua forza,la tua luce,che hai riversato in questa immagine! Ti abbaglia...è Sole! Osvaldo sai attraversare l'infinito e' coglierne la bellezza! Non dipingeresti in questo modo,se tutta questa bellezza non fosse già in te! Quel volto e' fermo,non conosce l'usura del tempo! Ti da' il senso dell'eterno; e' luce,nemmeno un filo d'ombra l'appanna! Ti ci aggrapperesti per andare altrove! Tira fuori questa luce,questa forza nel dipingere...stupisci le tue fate!
CATERINA VIOLA SCIMECA

L’elemento di forza della tua arte è l'intensità agli sguardi che riesci a dare in questi volti..gli occhi di queste tue figure parlano e comunicano il loro stati d'animo e noi osservatori ci sentiamo trascinati dal loro dire ...e allora ad arte si risponde con arte come spesso accade... E questa immagine la sposerei con una mia poesia..la furia della giovinezza:

La furia della giovinezza
è parvenza d 'irreale questa polvere
nel pugno .Aggruma tutti i sogni e
rende vere immagini che rinascono
come ombre nella nebbia rarefatta.
Saranno i giochi rinnovati a far roteare
ancora i sensi nelle ellissi del piacere,
a procacciare nuovo cibo nel digiuno
di un letargo lungo anni.
Nulla può frenare il fremito di un vento
che torna con la furia della giovinezza,
nulla può fermare il ritorno alle sponde
nella terra azzurra dell’amore.
ANGELA RAGUSA

Cosa esprime,
o Furia,
il tuo glaciale volto,
forse placatosi,
irrigiditosi in algida posa
dopo uno scoppio d'ira
più o meno funesta?
Esprime
cattiveria,
aggressività.
oppure
sdegno
e sete di rivalsa
verso una subita
ingiustizia?
Esprime
abbagliante luce
d'artigliante violenza
oppure
fulgida riscossa
per secoli
di femminile oppressione,
di sfruttamento,
d'umiliazione,
di stupri?
Facile,
troppo facile
per dei maschi poeti,
per dei maschi
padroni di cultura
e di conoscenza,
attribuire
vizi e difetti
all'altra metà del cielo.
GIAN CONTARDO COLOMBARI

Fiera,feroce ....
Repentine movenze,
sguardo fulmineo
nell'atto di incenerire
volti ed animi
infuocati dalla passione e dal sangue ....
Vendetta e furia
nel cuore palpitante di donna-dea...
Chioma fluente
che lievita e ondeggia
inondata da chiaroscuri
suscettibili di tinte forti....
abitata da viscide creature
serpi cornute agitate da folle ira ...
Venti di procelle funeste e roboanti
annunciano lo spirito cacciatore e baldanzoso
nel petto traboccante!!!
Il volto attento ,
dalla bellezza sinistra e austera,
invoca il caos della punizione
tra flutti di lacrime insanguinate e fetide!!!!!
I suoi occhi trafiggono
sguardi accesi di peccatori spavaldi...
Nessuna remissione!
Nessun perdono ad un'umanità
immersa nella palude dei bassi istinti!!!!
Immagine palpitante
dai movimenti a spirale....
Pupille indomite
onnipresenti.....

*****
Indimenticabile.....
questa tua creatura
dal fascino di tigre selvaggia e graffiante
mi ha catturata.....!!!
Osvaldo,sei un mito
MINA PENSI

lunedì 21 gennaio 2013

WHEN EAST MEETS WEST a Trieste dal 21 al 23 Gennaio 2013

Ricevo e con molto piacere pubblico il seguente comunicato.

WHEN EAST MEETS WEST
Si apre oggi When East Meets West il co-production forum di Trieste dedicato alle coproduzioni con i paesi dell’est europeo. I paesi di lingua tedesca sono gli ospiti di quest’anno.

Trieste, 21 gennaio 2013 – 27 paesi rappresentati, oltre 150 decision makers internazionali, 250 accreditati, questi i numeri della terza edizione di When East Meets West, il co-production forumdedicato alle coproduzioni tra i Paesi dell’Europa dell’est e dell’Europa occidentale che si apre oggi a Trieste.
Oltre ai 22 progetti cinematografici che sono stati selezionati per essere presentati tramite un pitch a un pubblico di addetti ai lavori, When East Meets West ospiterà una serie di panels, tavole rotonde, case studies e incontri individuali, tutti dedicati alla coproduzione internazionale.
Completano il programma gli italian screenings, nell’ambito dei quali verranno mostrati film italiani di recente produzione a distributori e agenti di vendita internazionali.
Organizzato dal Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Trieste Film Festival, When East Meets West si svolgerà a Trieste dal 21 al 23 gennaio 2013 ed avrà anche quest’anno un focus speciale su una singola regione dell’Europa occidentale: i Paesi di lingua tedesca (Austria, Germania e Svizzera). When East Meets West ha come supporters e partners: MEDIA Programme, Mibac Direzione Cinema, EURIMAGES, CEI (Central European Initiative), Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, EAVE, MAIA workshops, Antenna Media Torino, Media Desk Slovenia, Media Desk Croazia, Media Desk e Antenne Germania, Media Desk Svizzera, Media Desk Austria e Confartigianato Udine.

SITO: http://www.wemw.it/

FONTE: claudiatomassini & associates | 419 Lafayette Street | new york, ny 10003

giovedì 17 gennaio 2013

“To sleep, perchance to dream” opera di Osvaldo Contenti

To sleep, perchance to dream. Ay, there’s the rub,
For in that sleep of death what dreams may come
When we have shuffled off this mortal coil
Must give us pause.

Dormire, forse sognare. Sì, qui è l’ostacolo,
perché in quel sonno di morte quali sogni possano venire
dopo che ci siamo cavati di dosso questo groviglio mortale
deve farci esitare.

(William Shakespeare, Amleto, atto terzo, scena prima)

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Questo dipinto tenebroso e piuttosto inquietante, che certo non trasuda allegria, ha suscitato invece un caloroso quanto inaspettato consenso in tanti miei amici di facebook, di cui vi invito a leggere i relativi commenti, nei quali vi è l’esatta chiave di lettura di quest’opera che mi sta particolarmente a cuore. Leggete con calma e meditate.

Trascrivendo egocentriche pause il sé trascende il bisogno attraversando adiacenze formali / Divisioni cromatiche intermittenti aprono i cancelli nell'ansia dei sospesi/---/
VALERIA CATANIA

Volto pensieroso....
Meditazione in atto...sguardo accigliato...
e una smorfia si dilata !
La mente straripa ,
sinapsi s'intrecciano in vorticosi voli
che narrano di sforzi esistenziali,
di ossimori che convivono
e s'annullano in drammatici sobbalzi
tra acute disillusioni e brevi pause di sogno!!! "Essere o non essere...
Morire e dormire!
Dormire,forse sognare...
Perché in quel sonno della morte,quali sogni posson venire...."
E tutto gira e rigira in una giostra esistenziale,
con volute e spirali che narrano
di volontà decisionale bloccata
dal nulla della morte,
dalla paura dell'oltre....
Piccole svolte rosate anelano al riposo e al sogno!!!!
Il dubbio paralizza la voglia di riscossa...
e la notte della morte incombe
dilagando i brevi picchi di serena pace del cuore...
L'icona del dubbio rivela
il drammatico respiro dell'uomo
tra il nulla del tempo e il nulla del sonno eterno.....

*******
Osvaldo,sinceramente ...questa è l'opera migliore che ci hai proposto!!!!
E' sublime e il tema trattato non è certamente di poco conto!!!!!
Complimenti
MINA PENSI

Colori scuri,
di scura lucentezza
che brilla sullo
nero sfondo.
Colori chiari,
il giallo dei capelli,
l'azzurrino del volto
del sogno che
forma prende.
Rapidi movimenti
dei chiusi occhi,
rapide pennellate
della mente,
pittrice che
con padronanza
il sogno dipinge.
Cosa vuoi dire,
onirico quadro?
Evochi paure,
timori, angosce?
Evochi speranze,
gioia, bei ricordi?
Attingi dall'ego profondo
del tuo pittore
o dal sotterraneo
e misterioso oceano
del collettivo inconscio?
La veglia porterà
il setaccio del conscio:
farà dimenticare
i sogni privi d'importanza
o quelli che il bisogno
di serenità impone
di rimuovere;
farà ricordare e,
forse,
mettere a frutto
con la riflessione razionale
i sogni utili
per affrontare
la vita.
GIAN CONTARDO COLOMBARI

stupenda....poi i tuoi colori mi fanno sempre emozionare...grazie osvaldo
LILIANA VERDOLIN

"To be or not to be" ?.. Very interesting, Osvaldo/Hamlet.
Il sogno che si mostra attraverso il colore. Grazie.
NIKITA FUJIKOBETH GRAY HARING

Davvero stupenda..L'accostamento dei colori mi piace da morire !Sei grande ,Osvaldo !
ELVIRA LEMBO

Bella e inquietante. Potrebbe essere la protagonista di una "storia" noir. Ci penserò.Grazie.
MARIANNA MICHELUZZI
Une expression très troublante, les pensées circulent pêle-mêle dans toutes directions peut-être..compliments Osvaldo, tu interroges …
ELIANE MICHELUZZI

Mi piacciono i colori e la tecnica! ... dà inquietudine sì... ma quella che spinge alla riflessione... districarsi da vorticosi pensieri ... Mi piace!
GRAZIA LADISA

Completo in se stesso William Shakespeare. Vorticoso e in preda alla tempesta interiore tra nubi minacciose e soffi di venti irrequieti la tua portentosa immagine in movimento astrale! Grazie Osvaldo.
ROBERTA MABILIA

"È questo lo scrupolo che dà alla sventura una vita così lunga". W. Shakespeare continuerebbe dunque scegliere se assecondare il sonno o risolvere l'enigma attraverso il sogno che è spesso un rimuginare intorno alla ricerca di una soluzione. Un'immagine vorticosa che sembra invitare l'osservatore a soffiarci su per diradarne i dubbi. grazie Osvaldo per l'invito alla riflessione.
STEFANIA GIALLANELLA

che bella!
TERESA DE SALVATORE

Splendido!!!
MARIA PIA MONICELLI

bellissima!
ANNA MARIA ZOPPI

grazie osvaldo bello
LINO BORGHI

Grazie...Osvaldo
ROSA FRONTINO

molto bella grazie
GLIONNA BARBARA

martedì 15 gennaio 2013

SAOIRSE RONAN – Photo: Osvaldo Contenti

L’attrice irlandese Saoirse Ronan in una mia foto del 2010. / The Irish actress Saoirse Ronan in a 2010 picture of mine.

domenica 13 gennaio 2013

“Giovane attore” disegno di Osvaldo Contenti

Quante speranze e quanti sogni traspaiono da quei floridi volti, in cui l’acne giovanile traduce a vista l’acerbo e tortuoso viottolo delle loro aspirazioni: fare l’attore, esser desiati, applauditi, ben recensiti e infine acclamati! Ma più che altro esser considerati da mamma e papà, che ancora una volta, pazienti e un po’ timorosi per l’incerto avvenire del figlio, gli scalderanno la cena del dopo teatro.

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Il mio personale progetto di “arte in facebook” continua a mietere un successo inaspettato, segno che l’arte non è affatto morta, come sostiene qualcuno. Ma forse è definitivamente defunta una certa concezione dell’artista che si isola da tutto e da tutti, che non accetta il confronto, che non si mette in gioco con le persone comuni, che poi “comuni” non lo sono affatto! Come si evince chiaramente dai commenti raccolti su FB, che evidenziano un’empatia costante, un’analisi psicologica approfondita e un lirico pathos che mette i brividi! Non ci credete? Sto esagerando? Leggete il seguito di questa introduzione e giudicate voi stessi.

C'è qualcosa di classico in questo volto, come se il giovane volesse fuggire il presente e rifugiarsi in un tempo non suo.
FILADELFO GIULIANO

... indubbiamente questo dipinto ha un suo fascino ...misterioso ed arcaico. grazie.
CELESTINA ROMITO

Aleggia lo sguardo d'antico /e l’occhio impregna di vivo interesse.../offrire di se l'emozione di un altro/ e rendere vero il gesto teatrale/ e la finzione diventa realtà / si confonde col suono di applausi e lo scorrer del sangue ...nell’onirico tempo si fa luce il pensiero...
ANGELA RAGUSA

Che parte hai nella mente,
che parte ti accingi a recitare,
coperto da una maschera
che esprimerà sentimenti
che i troppo lontani spettatori
non potranno sul tuo volto
vedere?
Tragedia o commedia,
in questo teatro all'aperto
del cielo dell'Ellade?
Medita, o giovane attore,
medita su come modulare
la tua voce dalla maschera
amplificata
e i movimenti del tuo corpo,
testo mimico che forse
parla più chiaro delle parole
prima scritte e poi recitate.
Medita, o giovane messaggero
di storie umane,
nelle quali chi sta per ascoltarti
potrà forse trovare
brandelli di specchio
della sua via.
Medita, o giovane artista,
medita sul successo che
forse stai per mietere;
sugli applausi che
forse raccoglierai
come gocce di pioggia
lenitive d'arsura,
sulla fama che
forse ti avvilupperà
come un invisibile
eppur fulgido mantello,
sulla corona d'alloro che
forse cingerà la tua chioma;
medita, o giovane,
su quanto effimera
è la gloria terrena,
su quanto possa
prosciugar di valori
la vita d'una persona.
GIAN CONTARDO COLOMBARI

Sublime... rileggo estasiata "...Tragedia o commedia, in questo teatro all'aperto del cielo dell'Ellade? ..... medita, o giovane, su quanto effimera è la gloria terrena, su quanto possa prosciugar di valori la vita d'una persona"
CELESTINA ROMITO

Buongiorno Osvaldo, nelle tragedie greche, gli attori emergenti venivano incentivati spronati e applauditi affinché esternassero il loro talento senza remore. Ogni opera era un successo, cantori, figuranti, musicisti, e ballerini. Belli giovani e sorridenti come hai saputo descrivere tu. Bellissimo! Buon inizio di settimana, ciao.
ROBERTA MABILIA

Acconciatura da attore classico, sguardo ancora un poco acerbo ... che a mala pena trattiene lo sfolgorio di entusiasmi e speranze che gli albergano dentro... Icona del giovane aspirante a vivere a pieni polmoni! Incarnazione del talento che s'incammina a plasmarsi lungo i giorni vissuti tra le nuvole di sogni talmente introitati da vederli scorrere entro un quadro sinottico reale .... Applausi,sorrisi,ammiccamenti, pacche sulle spalle avvolgenti di calore e stima!!!!! Propositi, ma nel contempo, bisogno assoluto di accettazione per porre un sigillo sull'autostima in divenire.... Il giovane attore ha il piglio di colui che "osa passaggi arditi"... che tuttavia ancora cerca la sicurezza del "nido accogliente " per stabilizzare le proprie forze emotive " ...

Auguri a questo esemplare! Che la vita gli sia generosa....! Gli occhi sono senza dubbio la maggiore attrattiva di questo volto....dolci,limpidi!!!!!!! Complimenti, Osvaldo
MINA PENSI

Grandi occhi figli di fiabe sperdute e speranze ovattate.. e le labbra carnose a morder vita.
CARMEN CARAMAZZA

Non ho mai pensato a questo. Mi chiedo: attori/attrici per un giorno, come i divi del cabaret televisivo che, come le rose, durano un giorno e sono appassiti? Oppure (e qui voglio parafrasare la piccola/grande Federica Leuci) attori/attrici del calibro di Bogart o della Crawford che non tramontano mai? In verità, la parola attore è difficile da analizzare. Di questo passo, tutti i personaggi televisivi, compreso Vespa, saranno definiti attori.
ITALO RUSSO